Il profilo del lavoratore domestico (dati INPS)

Dal dossier n.1

Entrando nel merito dei lavoratori domestici in Italia, la prima distinzione  da  tener  presente è tra Assistente familiare e Collaboratore familiare. Nonostante i dati INPS distinguano solo in maniera generica “badante” e “colf”, il contratto nazionale presenta numerose sfaccettature. Per semplificare il discorso, in questo studio si utilizzeranno i termini Collaboratori familiari   o colf per riferirsi ai livelli contrattuali A, B, C e D, mentre Assistenti familiari o badanti si riferiscono ai livelli super, ovvero alla cura della persona. Nel 2015 le colf sono circa 510 mila, ovvero il 57,6% del totale, contro le 375 mila badanti (42,4%). Tra le aree di provenienza prevale l'Est Europa, con poco meno della metà dei lavoratori  domestici totali (45,7%). Incidenza che raggiunge il 60,7% tra le badanti e risulta invece molto meno marcata tra le colf. La seconda area di provenienza è l'Italia, seguita da Filippine e America Latina.
Osservando la differenza tra il 2008 e il 2015, è interessante notare  l'aumento  dei  lavoratori italiani (+2,4 punti percentuali) e il contemporaneo calo dell'Est Europa (-2,5 punti), ancora più marcati nel caso delle badanti. Tra il 2008 ed il 2015 è aumentata la richiesta da parte delle famiglie di badanti italiane; se nel 2008 solo il 9% delle badanti erano italiane, nel 2015 la percentuale è arrivata al 19%. A diminuire sono le badanti  dell'Est che lasciano il posto alle italiane, ma anche alle asiatiche ed alle africane. Le  badanti dell'Est Europa sono comunque il 61% delle assistenti familiari totali.
Situazione simile, anche se in tono minore, è per le colf: diminuiscono le colf dell'Est  Europa, crescono italiane ed asiatiche. L'aumento dei lavoratori domestici italiani viene generalmente considerato un effetto indiretto della crisi economica che ha investito le famiglie italiane: molte donne, infatti, sono entrate (o rientrate) nel mercato del lavoro domestico a causa della perdita o della diminuzione del lavoro da parte del compagno. La bassa esperienza professionale e le proprie capacità domestiche permettono di inserirsi nel mercato delle colf e delle badanti.

 

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