Oltre i luoghi comuni del lavoro domestico

Nel lavoro domestico gli uomini sono l’11,3%, concentrati soprattutto nel Sud. Guadagnano meno delle donne e svolgono prevalentemente mansioni di colf.
L’emergenza invisibile: quando la casa è più pericolosa della strada

In Italia oltre 3,1 milioni di incidenti domestici l’anno: più di quelli stradali. L’Osservatorio DOMINA lancia l’allarme sui rischi in casa.
Prosegue il calo (formale) di Colf e Badanti: Perché è urgente informare e sostenere il settore.

Nel 2025 continua il calo dei lavoratori domestici regolari. DOMINA chiede più sostegno alle famiglie per favorire assunzioni e regolarizzazione.
Anche colf e badanti contribuiscono al sostegno dei Paesi d’origine

Nel 2025 gli immigrati in Italia hanno inviato 8,6 miliardi di euro ai Paesi d’origine. Colf e badanti sostengono famiglie e sviluppo globale.
Care Economy: un motore da 88 miliardi per l’Italia.

La Care Economy vale 88,3 miliardi e il 4,5% del PIL italiano. Un settore strategico che unisce assistenza, sanità e lavoro domestico.
Silver Economy: la nuova sfida italiana tra boom dei consumi “longevity” e l’ombra dell’inflazione.

La Silver Economy cresce: gli over 65 destinano più risorse a salute e assistenza, ma inflazione e calo dei redditi riducono il potere d’acquisto.
Lavoro domestico: la regolarizzazione vale 2,5 miliardi di entrate per lo Stato

La regolarizzazione del lavoro domestico sommerso potrebbe generare oltre 1,2 miliardi di euro aggiuntivi, portando le entrate statali totali a 2,5 miliardi.
Lavoro domestico informale in calo, ma ancora sopra il 48%.

Nonostante il calo, l’informalità nel lavoro domestico in Italia tocca il 48,8%, coinvolgendo oltre 3,3 milioni di persone. I dati ISTAT 2025 mostrano un divario enorme rispetto ad altri settori produttivi nazionali. Regolarizzare circa 800.000 lavoratori resta una priorità per l’impatto sociale e fiscale, superando le barriere che storicamente alimentano l’irregolarità in questo specifico ambito.
Oltre 830 mila lavoratori domestici

Nel 2024, il lavoro domestico in Italia è all’89% femminile. Le donne guadagnano in media 476€ più degli uomini, ribaltando il tipico gender gap delle altre professioni.
Dal lavoro domestico in Italia 17,1 miliardi di contributo al PIL (0,9%).

Il lavoro domestico in Italia vale 17,1 mld di PIL. Le famiglie colmano le lacune di un welfare sbilanciato sulle pensioni (16,3% PIL) e carente nei servizi (1,6%).