Coronavirus e lavoratori domestici: formazione e prevenzione
EBINCOLF, dal 2015, ha offerto più di 30mila ore d’aula e ha garantito formazione a più di 10mila colf, badanti e baby-sitter.
In questi mesi, realizzati contenuti video formativo-informativi su prevenzione dal contagio, efficacia e sicurezza del lavoro lle colf.
Ai tempi della pandemia, anche formazione e prevenzione devono aggiornarsi. In piena emergenza Covid-19 EBINCOLF* ha realizzato contenuti video formativo-informativi dedicati ai lavoratori domestici sui temi generali della prevenzione dal contagio e su come adempiere ai propri doveri professionali con efficacia e sicurezza per loro stessi e per le persone che assistono.
Formazione e certificazione delle competenze per colf, badanti e baby-sitter: l’attività di EBINCOLF
A questo impegno, EBINCOLF aggiunge l’attività di certificazione delle competenze intrapresa nel 2017 e attualmente strutturata in un corso per colf generico-polifunzionale della durata di 40 ore e corsi di specializzazione in badante e baby-sitter della durata di 24 ore ciascuno. Nel triennio 2017-2019 sono state rilasciate 739 certificazioni , il 58% per il lavoro di colf, il 41% per quello di badante, l’1% per baby-sitter. Per l’anno in corso l’Ente si è posto l’obiettivo di ottenere, inoltre, l’accreditamento quale Organismo di certificazione da parte di Accredia – Ente italiano di accreditamento.
Dal 2015 ad oggi, grazie ai finanziamenti erogati dalla bilateralità, le associazioni che aderiscono a EBINCOLF hanno offerto più di 30mila ore d’aula e hanno garantito formazione totalmente gratuita a più di 10mila lavoratrici e lavoratori tra colf, badanti e baby-sitter .
Questi e altri dati saranno pubblicati a gennaio dall’Osservatorio Nazionale DOMINA sul lavoro domestico, nel Rapporto 2020 del settore.
DOMINA: con la formazione, vantaggi per i lavoratori domestici e per i datori di lavoro.
“Dall’altra parte — continua Gasparrini — i lavoratori domestici , con l’ottenimento di un certificato che dimostra il possesso di determinate competenze , potranno proporsi in maniera più competitiva sul mercato”.
I contenuti della formazione includono competenze istituzionali e culturali, normative, relazionali.
Indispensabili le lezioni sulla conoscenza della lingua italiana, uno strumento necessario per interagire in modo corretto con i datori di lavoro e le persone assistite.
Non mancano, tuttavia, i nodi: innanzitutto la difficoltà dei lavoratori a frequentare i corsi durante l’orario di lavoro. In più, se cura della persona e lavoro domestico fanno parte di un progetto di breve periodo, viene a mancare l’interesse a professionalizzarsi. Anche i datori di lavoro, spesso, tendono a frenare la partecipazione dei loro dipendenti alle proposte formative, perché sottraggono ore al lavoro.
* EBINCOLF è l’Ente Bilaterale Nazionale del Comparto di Datori di Lavoro e dei Collaboratori Familiari. È un organismo paritetico costituito dalle organizzazione sindacali nazionali dei datori di lavoro e dei lavoratori più rappresentative nel settore del lavoro domestico in Italia. Dalla parte dei datori di lavoro: FIDALDO e DOMINA; dalla parte dei lavoratori: le organizzazioni sindacali Federcolf, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs.

